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Monday, September 28, 2009

tu umano sconosciuto..... rispondimi

hey tu... si tu che ti gardi intorno come se nn comprendi che mi rivolga a te!!!
ti devo chiedere un qualcosa, o straniero nel mio camino. ti sei mai tagliato la testa e provato a ricucirlo con il fil,o per agiustare le calze, di mamma??

ma che cazzo dici?? stai bruciato?? che te sei fumato?

magari avessi fumato amico mio, si perche in tal caso mille cose sarebbero chiare come la nebia di londra. cosi da darmi meno pensieri e dolori che me ne diano ora. la mia domanda, in metafora se ancora la tua mente ha problemi a comprendere. chiedeva se nella tua vita per ambizione hai rinunciato un qualcosa che potrebbe essere paragonato a un lembo come quello della mente. comprendi ora?

beh o mio cagacazzi di cui fino a 5 minuti fa nn avevo idea di chi fossi, anzi tutt'ora nn ho idea. cmq senza soffermarci perche ancora parlo con te, mi limito a rispondere alla tua domanda.
non ho mai tagliato un lembo per un qualcosa che nn volessi, e se quando l'ho ottenuto nn era cio che mi aspettassi mi sono limitato a inseguire qualcos'altro.

lo vedi che sei stolto, lo vedi che nn comprendi??? non parlo di obiettivi, per dio un bimbo di 2 anni ha obiettivi, come cercare di sputare la pastina nella narice destra di nonna. io parlo di rinunciare qualcosa che sia piu grande di te stesso parlo di amore, amici, parenti. parlo di tutto cio' che la vita ti dona una sola volta, di tutte quelle cose che hai bisogno, ma che ufficialmente nessuno dichiara per nn mostrare la prorpia debolezza.

beh primo che te incazzi, visto che qua di tutti quelli che si devono incazzare quello sono io. parli come se lo avessi fatto tu. percio come pocanzi rispondero al meglio la tua pregunta. no nn ho mai rinunciato a cio che dici, no nn ho mai tagliato la mia testa, e sinceramente se tu lo hai fatto... onore e stima, perche le persone che ami ci saranno cmq e sempre, e avere coraggio di far cio che si vuole senza guardarsi indietro. ma una testa tagliata nn si ricuce percio perche provare?? poi con il filo di mamma??

vedi mio amico del momento, tagliarsi la testa e' un processo lento che nn una cosa dal giorno alla notte. una serie di eventi ti porteranno macede e tagliere, e in modo indolore ora dopo ora, giorno dopo giorno, taglia il tuo melone. e quando sei vicino alla fine, quando ti rendi conto quello che fai e' troppo tardi... e solo ago e filo sono i tui utensili, perche la vita piu di quello non concede.
divieni schiavo delle tue ambizioni, quando sei un uomo che ha voglia solo di calore affetto intorno a se, e invece ti getti a pesce in un universo di chiaccio e solitudine.

mado che palle ma davvero fattela na canna almno qualche risata te la fai.

daje.... ce fai co sto fuma te!!! ma quale canna.... nn credere che nell'antartide le risate ci siano, fra un iglu e un' altro. cio' nn toglie che i sorrisi dell'era delle mele, sono quelli piu gustosi, e come assaporare un mango per la prima volta. nn sai che ti aspetti e poi quell'imenso piacere di fruttosio e sapori divini, esplodono nella tua bocca, e da quel giorno in poi adorerai quel frutto e lo cercherai sempre, e lo comprerai ogni qualvolta avrai occasione, ma mai sara come quella prima volta.
cercherai nei sorrisi di altri immagine di persone lontane, cercherai nei posti intorno a te le raffigurazioni di quei posti ormai scolpiti nel passato.
ora mi allontano all'orizonte mio ascoltatore confuso ma veritiero.

dove vai? che fai ora?

cammino verso l'infinito e mi faro' invetire dalla vita, e quello che mi porta tentero di farne buon uso, cerchero di volare a bassa quota cosi da memorizare ogni immagine, ogni fragmento bello o brutto. ho perso tanto quando la testa mi cadde dal corpo, ma magari con il tempo trovero la forza di farne crescere una piu solida piu' matura. magari senza morire dentro nel processo.
vivi una buona vita tu nel fratempo e ricorda pondera bene cosa fai, perche le seconde chance le danno slo nei film, e ciccio mi spiace dirtelo ma questa e' la vita.... e vissero per sempre felici e contenti e un'utopia disney di cui tutti siamo coscenti, ma che nn 'ostante tutto facciamo di tutto per raggiungere.
ti auguro una vita di sogni realizati, un mare di successo, e l'amore sempre in poppa.
ciao

Friday, September 4, 2009

una lettera a te che mai potrai leggere... i miss u so much


ciao papa`
anni son passati da quando le mie parole ti hanno ragiunto realmente. non so in realta perche` ti scrivo questa lettera, sara che da qui mi sento ancor piu lontano, quasi come se fossi su una scialuppa e con le mani cerco di accostarmi alla riva che aime sempre piu si allontana.
ti penso spesso sai? quando vedo domenico e elissa penso a quanto li avrsti adorati, son bellissimi sai, e lui avvolte mi ricorda te. saprai ora mai che son lontano da casa, avvolte e` dura ma tu questo lo sai di gia, avvolte mi sembra di averti lasciato a casa chiuso in un armadio, a casa ti sento cosi presente... qui.... mi sembra come se fossi dissolto come sabia al vento.
difficile e` vivere senza te lo sai? avvolte sembra come se il mondo, per quanto cercha di farmi reagire, mi riporti in quei giorni di 6 anni fa' dove il mondo sembrava per finire e l'universo stanco di tenere tutto in piedi. In quei giorni mi piace pensare a te, al tuo sorriso, al tuo modo unico di esprimerti, al tuo cuore, e al bene che mi hai voluto che io poche volte ho saputo contracambiare a pieno.
Ricordi papa` quando ti prendevo in giro perche` piangevi per i film? ti fissavo quando la scena diveniva triste, e tu che cercavi di nascondere le lacrime il piu che potevi, ma scendevano comunque. Ricordi cosa mi dicevi in quei momenti? io si "cazzo te ridi??!?! tanto un giorno, anche se io nn lo vedro, farai la stessa cosa pure te", e avevi ragione e` come se il giorno che sei andato mi avessi passato la torcia, e ora capisco a cosa ti riferivi. sto cercando di fare quello che mi hai chiesto "fatte un futuro", o per lo meno uno che mi piace, cerco di incamerare piu risate possibili come mi dicevi sempre ma delle volte qualche lacrima scende.
mi piacerebbe dopo sei anni urlarti, nn piango piu per te, che piango solo per ferite e lacerazioni procurate da dolci pulzelle e invece anche quando quelle lame sferrano i loro colpi nel mio cuore... tu sei il mio primo pensiero. e` come se nn sia piu capace di amare con la stessa intensita` da quando ci hai lasciato, e` come se quella parte di me sia partita con te. avvolte osservando il cielo di notte, vedo le stelle e mi piace immaginarti li seduto ad un tavolo con un bichier di vino e mi guardi, come se fossi a casa e io nel giardino a giocar con le costruzioni. mille cose son cambiate da quando sei partito credo che mi sto avvicinando a quello che si possa chiamar un uomo, ma cerco di sfugire da quel vocabolo quando posso e rifugiarmi nella mia gioventu. avvolte vorrei averti qui per sentire i tuoi buon consigli, ignorarli, e poi sentirmi dire "t'avevo detto io!!" vorrei averti qui per litigare e riapacificarci subito dopo con uno sguardo, uno sguardo che pronunciava mille parole e sprigionava mille emozioni. voglio che tu sappia che non ho piu`idoli musicali su cui m'ispiro, o vie politiche su cui mi oriento, ho solo una guida che seguo solo un saggio su cui faccio riferimento e quello sei tu. Penso nei momenti difficili cosa avresti fatto, o per lo meno cosa avresti detto, e ti diro avvolte funziona e avvolte no e anche se nn funge non importa perche` so` che mi avresti appogiato.
voglio ringraziart papino mio, nel tuo piccolo cammino vicino a me mi hai fatto capire cosa sono i veri valori della vita, e a come vorro essere un giorno. grazie papa` per essere stato mio padre, per avermi amato coccolato, e plasmato nel segno di un vero mariani.
ti penso sempre e credo che nn mi finirai mai di mancare, nn so se vivi in me o intorno a me, ma so che i miei ricordi sono vivi come fiamme nella mia mente, e me li faro` abastare.

i love u dad, i always did, and i always will.

your son Giancarlo

Tuesday, September 1, 2009

6 anni fa`

il 2 settembre nella mia vita ha segnato momenti incredibili, importanti, dei momenti che neanche una vita all'insegna di uso di droghe pesanti riuscirebbe a cancellarle. 6 anni fa, era il secondo giorno papa` aveva smesso di lavorare non per scelta, se fosse stato per lui le ultime parole che avrebbe voluto dire e` " che me passi quer coltello!?".
era stato un giorno impegnativo per tutti, parenti dall'america erano a casa e io mi facevo in tre per portare mio cugino in giro, vedere i miei amici che nn vedevo da un anno, e cercare di non far capire a papa` che era al capolinea. erano giornate fatte di risate prese in giro, di silenzi imbarazzanti, ma genuini nel loro genere. quella sera, dopo che avevo spostato quell'arsenale di televisione che avevamo, dopo che avevo girato tutto il giorno fra sperlonga, fondi e gaeta, papa` mi chiamo al suo cospetto ordinando una birra per entrambi. mi avvicinai a mio padre con in mano due birre, una peroni e una heineken, la prima per lui la seconda per il sotto scritto inutile dire che mio padre mi ha guardato negli occhi e mi ha detto "certo che te sei na bella figa", io feci un sorso e mi misi a ridere lui fece lo stesso. guardavamo il telegiornale ma entrambi nn ci poteva fregar di meno cosa si diceva in tv , avevamo altro a cui pensare.
papa` si giro mi guardo negli occhi e mi disse " come te trovi in america?" io risposi mentendo "bene, non mi posso lamentare", da li mio padre mi parlo per la prima volta come se fossi arrivato alla maturita`. quella sera papa` per la prima volta mi tratto come se fossi un uomo, come se quel bimbo a cui piacevano lego e transformers si sia tramutato in un giovane uomo. parlammo per piu di un ora di progetti, della sua volonta di riunire la famiglia, e di mille altre cose che il fato ci ha tolto di mano. quella heineken quella sera e` stata senza dubio la birra piu buona della mia vita, mi gustai ogni lacrima di quell nettare, quella fu la mia prima e ultima birra con mio padre.
non eravamo al corrente che in 6 giorni non avremmo avuto piu` la possibilita` di assapore ancor una volta quella magia nell'aria, non ne eravamo al corrente che quelle battute, quei discorsi avrebbero segnato la mia vita, quello che so e` che se avevamo una minima idea avremmo passato la notte intera a gustare ogni attimo di quella serata.
ti voglio bene papa` ... o miss ur hugs... more than anything in the world....