
ciao papa`
anni son passati da quando le mie parole ti hanno ragiunto realmente. non so in realta perche` ti scrivo questa lettera, sara che da qui mi sento ancor piu lontano, quasi come se fossi su una scialuppa e con le mani cerco di accostarmi alla riva che aime sempre piu si allontana.
ti penso spesso sai? quando vedo domenico e elissa penso a quanto li avrsti adorati, son bellissimi sai, e lui avvolte mi ricorda te. saprai ora mai che son lontano da casa, avvolte e` dura ma tu questo lo sai di gia, avvolte mi sembra di averti lasciato a casa chiuso in un armadio, a casa ti sento cosi presente... qui.... mi sembra come se fossi dissolto come sabia al vento.
difficile e` vivere senza te lo sai? avvolte sembra come se il mondo, per quanto cercha di farmi reagire, mi riporti in quei giorni di 6 anni fa' dove il mondo sembrava per finire e l'universo stanco di tenere tutto in piedi. In quei giorni mi piace pensare a te, al tuo sorriso, al tuo modo unico di esprimerti, al tuo cuore, e al bene che mi hai voluto che io poche volte ho saputo contracambiare a pieno.
Ricordi papa` quando ti prendevo in giro perche` piangevi per i film? ti fissavo quando la scena diveniva triste, e tu che cercavi di nascondere le lacrime il piu che potevi, ma scendevano comunque. Ricordi cosa mi dicevi in quei momenti? io si "cazzo te ridi??!?! tanto un giorno, anche se io nn lo vedro, farai la stessa cosa pure te", e avevi ragione e` come se il giorno che sei andato mi avessi passato la torcia, e ora capisco a cosa ti riferivi. sto cercando di fare quello che mi hai chiesto "fatte un futuro", o per lo meno uno che mi piace, cerco di incamerare piu risate possibili come mi dicevi sempre ma delle volte qualche lacrima scende.
mi piacerebbe dopo sei anni urlarti, nn piango piu per te, che piango solo per ferite e lacerazioni procurate da dolci pulzelle e invece anche quando quelle lame sferrano i loro colpi nel mio cuore... tu sei il mio primo pensiero. e` come se nn sia piu capace di amare con la stessa intensita` da quando ci hai lasciato, e` come se quella parte di me sia partita con te. avvolte osservando il cielo di notte, vedo le stelle e mi piace immaginarti li seduto ad un tavolo con un bichier di vino e mi guardi, come se fossi a casa e io nel giardino a giocar con le costruzioni. mille cose son cambiate da quando sei partito credo che mi sto avvicinando a quello che si possa chiamar un uomo, ma cerco di sfugire da quel vocabolo quando posso e rifugiarmi nella mia gioventu. avvolte vorrei averti qui per sentire i tuoi buon consigli, ignorarli, e poi sentirmi dire "t'avevo detto io!!" vorrei averti qui per litigare e riapacificarci subito dopo con uno sguardo, uno sguardo che pronunciava mille parole e sprigionava mille emozioni. voglio che tu sappia che non ho piu`idoli musicali su cui m'ispiro, o vie politiche su cui mi oriento, ho solo una guida che seguo solo un saggio su cui faccio riferimento e quello sei tu. Penso nei momenti difficili cosa avresti fatto, o per lo meno cosa avresti detto, e ti diro avvolte funziona e avvolte no e anche se nn funge non importa perche` so` che mi avresti appogiato.
voglio ringraziart papino mio, nel tuo piccolo cammino vicino a me mi hai fatto capire cosa sono i veri valori della vita, e a come vorro essere un giorno. grazie papa` per essere stato mio padre, per avermi amato coccolato, e plasmato nel segno di un vero mariani.
ti penso sempre e credo che nn mi finirai mai di mancare, nn so se vivi in me o intorno a me, ma so che i miei ricordi sono vivi come fiamme nella mia mente, e me li faro` abastare.
i love u dad, i always did, and i always will.
your son Giancarlo


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